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Watashi ga Renai Dekinai Riyuu

Watashi ga Renai Dekinai Riyuu (私が恋愛できない理由 - il motivo per il quale non trovo l'amore) è una serie TV giapponese (ドラマ) che racconta la storia di 3 ragazze (+1 donna) alla ricerca dell'amore.

Le tre ragazze sono andate a vivere insieme per sentirsi meno sole e divertirsi di più, ma hanno un carattere totalmente diverso l'una dall'altra, come andrà a finire?

Il target è un po' femminile, ma trovo la serie molto divertente e interessante.

Sono 10 puntate da 50 minuti l'una, con i sottotitoli in inglese si trovano bene su internet, con quelli in italiano un po' meno...

 

La miglior app per vedere i palinsesti TV su Windows 8

Quando c'è da vedere che programma c'è in TV, è sempre un problema per me: cercare su Google prende troppo tempo, il Televideo è lento e i siti delle varie TV non mostrano che cosa trasmette la concorrenza (giustamente, direi )

Per fortuna, grazie al nuovo Windows Store e al nuovo modo di usare il computer, cominciano ad apparire le prime app specializzate per vedere i palinsesti in modo pratico e veloce.

Ad oggi ce ne sono tre, qual è la migliore?

Le ho provate tutte.

Programmi TV

Programmi TV è stata la prima ad apparire (se non mi sbaglio). Ha molti canali e quelli che non ci interessano possono essere disabilitati, ma mostra i programmi canale per canale, un po' scomodo se si vuole avere una visione d'insieme.

La Guida TV

La Guida TV è semplicemente disorientante, i programmi sono mostrati in piastrelle enormi, raggruppate per canali, causando molta confusione. Se per esempio voglio vedere che trasmettono su Real Time (in fondo alla lista), bisogna scrollare con la rotella del mouse per 10 minuti. Le enormi piastrelle con i programmi poi hanno un'icona generica, quindi a colpo d'occhio pare che trasmettano sempre la stessa roba. Assolutamente sconsigliata.

La GuidaTV

La GuidaTV ha un nome praticamente identico all'app precedente, ma è totalmente differente, come concetto di usabilità. I canali sono mostrati tutti assieme, con una visualizzazione molto interessante. Assolutamente consigliata, in questo modo si vede a colpo d'occhio quali programmi stanno per iniziare. Ha due problemi: il primo è che MTV è mancante, il secondo è che al primo avvio non viene mostrato nessun canale, bisogna impostarlo a mano, ed è un po' disorientante.

Punti in comune

Tutte e tre le app hanno dei punti in comune. Per esempio, tutte permettono di impostare un allarme che avverta l'inizio del programma. Tutte sono anche piene di pubblicità, come avrete visto dagli screenshot... Inoltre, nessuna delle tre fa pieno utilizzo delle live tile, che per esempio potrebbe essere sfruttata per mostrare costantemente la programmazione del canale preferito. Una cosa che manca è l'ordinamento dei canali. Per esempio io Rete 4 non la guardo mai ed è relegata al canale 34 sul mio decoder - sarebbe gradevole scambiarla di posto con canali più utili, come Cielo

Come gestire i duplicati in iTunes 11?

Come saprete, Apple ha aggiornato iTunes, semplificandolo e quindi rimuovendo un sacco di funzioni utili, come il menu "trova duplicati".

Voci di corridoio dicono che sarà aggiunto di nuovo, ma io penso che l'abbiano tolto per un altro motivo: i duplicati sono trovati e rimossi automaticamente. (Sfortunatamente solo dalla libreria, non dall'hard disk). Ecco com'ho visto:

Usando dupeGuru ho trovato circa 160 duplicati, ma nessuno di essi può essere trovato su iTunes, anche se sull'hard disk c'è!

Guardate: ho due copie identiche della stessa canzone sul mio disco (stesso artista, stesso bitrate, stessa durata, album differente), ma quando la cerco in iTunes, non la trovo.

Sembra che iTunes abbia trovato i duplicati e li abbia rimossi dalla libreria (senza eliminarli dall'hard disk, però).

Ecco perché le utility "avanzate" che cercano i duplicati analizzando solo l'indice della libreria iTunes (la ricerca è molto più veloce) non trovano nulla, mentre quelli più "grezzi" che scandiscono la cartella degli mp3 ne trovano a dozzine. Sono arrivato alla conclusione che iTunes "nasconda" le canzoni se pensa che siano duplicati esatti.

Volete più prove? Scaricai due canzoni identiche dall'iTunes Store nel 2010 (la stessa canzone in due album diversi). Una è presente sul disco ma non viene trovata su iTunes

O, di nuovo:

Ma, quando ci sono troppe differenze, come la durata, una "à" che diventa una "a", la canzone rimane nella libreria:

Ecco perché Apple ha "rimosso" il menu "trova duplicati": è fatto silenziosamente e automaticamente - non c'è bisogno di cercarli manualmente. (Anche se il file, purtroppo, rimane "scollegato" e resta a sprecare spazio sul disco...)

Non tutti i caricabatterie sono uguali

Ho sempre avuto la convinzione che alla fine dei conti un caricabatterie cinese da un euro fosse praticamente identico a uno Apple che costa 35 euro.

Poi, ho letto questo articolo dove sono confrontati vari caricabatterie... e sono rimasto sgomento a vedere la qualità della corrente fornita al dispositivo. 

Ecco perché quando carico il mio BlaclBerry Dev Alpha con un finto caricabatterie Apple comprato a 1 euro (spese di spedizione incluse), il  touchscreen impazzisce!
Essendo un prototipo, non ha le certificazioni CE o FCC e non è schermato dalle interferenze elettromagnetiche,  e la pessima qualità della corrente in entrata al dispositivo crea un disturbo che rende impossibile l'utilizzo del touch capacitivo.

È uscito il terzo libro di 1Q84!

Non so come mi sia sfuggita una notizia del genere, ma la settimana scorsa è uscito il terzo volume di 1Q84!! (In agosto avevo scritto le mie opinioni sul primo e secondo libro)

Costa 10 euro in versione per Kindle (un po' troppo, per i miei gusti!), e 14 in in versione stampata.

Come andrà a finire la storia? (non me lo dite, grazie)

Sono indeciso se comprare il libro stampato (che almeno rimane fisicamente sulla mia libreria) o quello virtuale, più pratico, ma, secondo me, troppo costoso.

Dovrebbero iniziare a fare i libri "doppio formato" fisico+digitale, come fanno con i Blu-Ray+Copia digitale (anche se spesso la copia digitale che includono è inutile: supercriptata, si può aprire solo su un PC Windows connesso a internet nel territorio italiano usando un programma speciale... wow... troppo utile)

Così magari ho il libro fisico sullo scaffale o da sfogliare (a me piace toccare quello che possiedo, non mi piacciono i download digitali) ma posso comunque leggerlo sul Kindle/PlayBook con massima praticità.

Effective Programming gratis su Amazon!

Jeff Atwood è un programmatore americano e mantiene un blog, Coding Horror, molto popolare nel settore. Ha fondato anche il popolare network di domande/risposte StackExchange che funziona benissimo! In pratica è come Yahoo Answers ma senza i dodicenni che fanno domande tipo "Qual è il vostro dialetto?" giusto per guadagnare punti e/o perché sono annoiati.

Ha scritto un libro. O meglio, gli hanno scritto un libro semi-automaticamente basato sui suoi migliori post  (la cosa mi disgusta un po')

Ma, per un periodo limitato l'ebook su Amazon è gratis. Se sapete bene l'inglese e siete interessati all'argomento, vi consiglio di scaricarlo.

Titolo "Obiettivo Sbloccato" per Final Cut Pro X

Ieri sera, stavo realizzando un video che mostrava gli indirizzi di Sony, Capcom, SEGA, Tomy, ecc... quindi ho pensato fosse divertente aggiungere un piccolo titolo "Obiettivo Sbloccato" una volta trovato l'indirizzo sulla cartina.

Ho quindi fatto un template per un titolo da usare con Final Cut Pro X. 

Potete vedere un esempio di utilizzo in questo video.

Purtroppo, ha un difetto. Sembra che non sia possibile inserire un suono in un titolo o generatore per Final Cut Pro, quindi dovrete inserire il "ding" di Achievement Unlocked manualmente. Il file mp3 è incluso nello zip, quindi basta metterlo proprio subito dopo l'inizio del titolo.

Scaricalo adesso

È da inserire in /Users/yourname/Movies/Motion Templates.localized/Titles.localized

Il titolo prevede di usare il font che la Microsoft usa nell'XBOX: Convection Regular. Ci sono due modi per ottenerlo. Uno è comprarlo a 49 dollari. L'altro...

Com'è facile fare il "giornalista" al giorno d'oggi!

Tutti voi sarete sicuramente giunti a conoscenza della morte di Neil Armstrong.

La prima cosa che devono fare i giornalisti è scrivere un coccodrillo bello lungo, in modo da essere subito pronti e reattivi con un bell'articolo strappalacrime da pubblicare immediatamente dopo la morte dell'amato personaggio.

Nel caso di Neil Armstrong, evidentemente, il coccodrillo non era stato scritto in anticipo (malgrado il fatto che 2-3 settimane fa ebbe un intervento cardiaco), e quindi il giornalista l'ha dovuto scrivere in fretta e furia.

Ma come fare a scrivere un bel pezzo se il tempo è poco?

Semplice, basta copiare pari pari da Wikipedia!

Articolo di Repubblica:

...
Fu selezionato come astronauta nel 1962. Per il Programma Gemini comandò la missione Gemini 8, che fu la prima che vide l'aggancio di due oggetti orbitanti, nel 1966, ma subito dopo l'aggancio la missione fu interrotta a causa di un malfunzionamento dei propulsori di manovra. Solo la freddezza di Armstrong - un guasto a un propulsore iniziò a farla roteare a grande rapidità - evitò la tragedia. Il comandante usò un sistema di riserva e la riportò sotto controllo, atterrando nel Pacifico.
Nel 1968 fu comandante dell'equipaggio di riserva nella missione Apollo 8, che prevedeva anche orbite lunari.
...

Wikipedia:

...
Fu selezionato come astronauta, sempre dalla NASA, nel 1962. Per il Programma Gemini comandò la missione Gemini 8, che fu la prima che vide l'aggancio di due oggetti orbitanti, nel 1966, ma subito dopo l'aggancio la missione fu interrotta a causa di un malfunzionamento dei propulsori di manovra. Nel 1968 fu comandante dell'equipaggio di riserva nella missione Apollo 8, che prevedeva anche orbite lunari.
...

Un caso, oppure a la Repubblica sono avvezzi a copiare/incollare, dimenticandosi di citare la fonte?

Prendiamo una galleria fotografica a caso: la "guerra" tra Banksy e Robbo, a Londra.

Una galleria interessante, con didascalie sotto tutte le foto.

Peccato che sia una traduzione, copiata pari pari, con le stesse foto, di una galleria ospitata sul sito ufficiale di Banksy!

Ovviamente, anche in questo caso, si sono dimenticati di citare la fonte...

C'è crisi?

Rimettendo a posto, ho ritrovato in casa una vecchia copia de la Repubblica.

Samsung i600È risalente al 2005, 3 anni prima della commercializzazione in Italia dell’iPhone. Smartphone da 599 euro esistevano già, ma erano grezzi come il mio vecchio Samsung i600 .

“GPS integrato”, dice la foto, ma non c’era nessuna applicazione decente per usarlo - anche il grezzissimo Google Maps per Windows Mobile 6 diceva “impossibile trovare la posizione”. Per il resto, era complicato da usare, non intuitivo, e il suo browser, “Internet Explorer 6 Mobile”, non era altro che un adattamento veloce del motore di Internet Explorer 4, rendendo impossibile la navigazione su qualsiasi sito. Per “navigare” (=accedere a siti internet in caso di emergenza), avevo trovato la soluzione in un “accrocchio instabile” composto da un emulatore Java non ufficiale e una copia di Opera Mini per telefoni normali.
Assolutamente non alla portata di tutti. Ecco perché quella ragazza, che probabilmente l’aveva comprato col semplice principio “se costa di più, vuol dire che è migliore degli altri”, me l’aveva venduto a un terzo del prezzo originale, dopo solo tre mesi d’utilizzo.

L’utilizzatore medio di un cellulare non andava su Internet, non scaricava app, non condivideva foto su Facebook, non guardava YouTube. Un cellulare semplice, che fa foto, manda messaggi e telefona era più che sufficiente, quindi.

Ma torniamo all’articolo de la Repubblica. A tutta pagina viene evidenziato il problema dell’inflazione e della crisi dei consumi: tutti i prezzi sono saliti alle stelle: la benzina, il gas, l’acqua, la corrente, il cibo, ed è un bel problema sociale: gli stipendi non bastano. Beh, se non fosse stato per la data, 13 agosto 2005, avrei pensato che l’articolo fosse attuale.

L’articolo diceva che tutti i prezzi sono aumentati, escluso i prezzi dei cellulari, che hanno subìto un calo di oltre il 20%, grazie alla concorrenza dei terminali della Tre, venduti con il blocco SIM ad un prezzo decisamente inferiore. Il 50% dei cellulari venduti costava meno di 100 euro, e il 20% dei cellulari costava meno di 69 euro.
La situazione è ancora la stessa? Sono passati sette anni, ma secondo me il prezzo medio dei cellulari venduti non è più inferiore a 100 euro. Non riesco nemmeno ad immaginarmi un telefono decente che costi meno di 200 euro.
Ci lamentiamo dei costi della vita attuale, ma non ci facciamo problemi a comprare telefoni da 400-500 euro. Ci servono veramente?

Sfortunatamente, si. Non riuscirei più ad andare avanti con un telefono “base”, piccolo e sconnesso da Internet.

 

Quanto dura la batteria di uno smartphone?

Sono le 10.22 e dopo aver ricevuto una lunga telefonata (15 minuti), mi ritrovo con il 46% di batteria. Alle 10 e mezzo di mattina. Tre ore dopo aver staccato il caricabatteria sono con meno di metà di energia rimanente.

A sinistra ho l'utilizzo batteria che Battery Eta raccoglie. Se si esclude Domenica (sono andato in spiaggia e ho lasciato il telefono attaccato al caricabatteria tutto il giorno), la durata media è molto deludente... 12 ore. Vuol dire che se in pausa pranzo mi dimentico di rimetterlo a caricare, dopo cena il telefono è morto.

È la batteria rovinata? No, si è sempre comportato così. Almeno questo modello di telefono (HTC Espresso), quando non prende molto campo (vedi screenshot: dove abito io ho una tacca di segnale con TIM) aumenta in modo ignobile la potenza di trasmissione, e la batteria cola a picco.

In condizioni ottimali dura circa 48 ore, ma dovrei trasferirmi in un nuovo appartamento, e non mi sembra l'ideale.

Potrei disattivare la sincronizzazione istantanea di gmail, quello aiuta parecchio, ma a quel punto potrei andare a giro con un Nokia 1100 con la batteria infinita.

A voi quanto dura la batteria? Sono curioso di sapere se sono un caso limite oppure se è normale che un telefono debba durare solo mezza giornata.

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