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I giapponesi adorano i giochi stile brain training

Quando sono andato in Giappone l'ultima volta, l'xbox360 non era un gran successo; veniva venduta usata nei "bookoff" a prezzi ridicoli, alcune volte era più economica di un nintendo ds lite usato. (All'epoca mi pare che l'xbox360 costasse 399 euro)

Forse per patriottismo verso Sony, o mancanza di fiducia in Microsoft (la percentuale di rottura irreparabile del sistema è troppo alta quando si gioca per molte ore - si mormora che il 40% delle xbox360 che vengono usate per più di 4 ore al giorno si rompano, il sistema di dissipazione del calore è assurdamente inefficiente, d'altronde hanno messo il lettore dvd proprio sopra il processore!), ma escluso una super punta di nuovi acquisti per giocare al gioco di Blue Dragon in esclusiva su xbox, essa è stata ben lontana dalle concorrenti nelle classifiche di vendita.

Ma quando ho visto il nuovo gioco di Namco che sfrutta kinect, mi è sfuggito un sorriso:

体で答える新しい脳トレ (Karada de Kotaeru Atarashii Nou-training) porta in pratica il Wii su Xbox360, con tanto di personaggi disegnati stile "Mii"! Hanno pure assunto il famoso prof. Kawashima (quello dei brain training del ds) per fare da consulente! Ecco una killer application per i giapponesi! Finalmente anche la povera xbox360 sarà un successo in Giappone

Max Payne 2 è su Steam originale, senza protezione... precraccato!

Dopo qualche anno, la Rockstar Games ha deciso di pubblicare su Steam, la famosa piattaforma di giochi originali in download (a pagamento), l'iTunes dei giochi, diciamo, Max Payne 2.

Se Steam i giochi sono senza DRM (sistemi antipirateria), quindi i produttori che vogliono vendere un gioco su Steam, devono fornire una versione "sprotetta". Anche perché non c'è il cd nel drive, quindi non funzionerebbe comunque

Cosa ha fatto Rockstar Games? Ha riprogrammato il gioco per togliere la protezione? No!

Distribuisce invece la versione piratata da altri cracker! Ecco la prova! E Kotaku ha confrontato la versione originale con quella craccata.

Ma come, proprio loro, adesso avallano e approvano la pirateria?

Adesso, teoricamente, i Myth, quelli che hanno piratato il gioco e che adesso sono in prigione a causa di Rockstar (e altri), potrebbero fargli causa per violazione di copyright : hanno usato il loro lavoro (il crack) a scopi di lucro 

Comunque, hanno già risolto il problema: adesso stanno vendendo una versione precedente che non è palesemente craccata. Uhm... in poche ore hanno rilasciato una versione corretta? Secondo me hanno usato un crack meno conosciuto

Sony costretta a pagare?

Vi ricordate lo scherzo che ci ha fatto la Sony per il primo di aprile? Senza aggiungere nessuna nuova funzione, ha deciso di togliere del tutto la possibilità di eseguire linux sulle Playstation 3. Questo per prevenire un potenziale rischio di hacking.

Tale manovra però ha avuto gli effetti opposti; il potenziale rischio è diventato un reale rischio, Geohot in pochi giorni non solo ha jailbreakato l'iPad, ma ha già realizzato il primo custom firmware per PS3 (annuncio, youtube)

Basta che qualcun altro guardi come viene fatto, e voilà, pirateria portami via!

Tra l'altro è possibile bypassare tranquillamente il controllo dell'aggiornamento e continuare ad accedere al Playstation Network. È sufficiente impostare 67.202.81.137 come DNS primario. (Ci si connetterà al PSN attraverso un server proxy "casalingo" che falsificherà il file contenente la versione del software di sistema)

La notizia del giorno comunque è che in Inghilterra c'è chi ha avuto un rimborso dalla Sony di 84 sterline! (Beh, dal venditore, che poi si rifarà con Sony)

Infatti, la direttiva 1999/44/EC dice che:

Articolo 2

Conformità al contratto

1. Il venditore deve consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita.

2. Si presume che i beni di consumo siano conformi al contratto se:

a) sono conformi alla descrizione fatta dal venditore e possiedono le qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello;

b) sono idonei ad ogni uso speciale voluto dal consumatore e che sia stato da questi portato a conoscenza del venditore al momento della conclusione del contratto e che il venditore abbia accettato;

Avendo tolto la possibilità di eseguire Linux dalle PS3 già vendute, il bene consegnato dal venditore al consumatore non è più conforme al contratto, in quanto non è più conforme alla descrizione fatta dal venditore, non possiede più le qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore, e non è più idoneo ad ogni uso speciale voluto dal consumatore

Quindi, rimborso!

Magari la vostra PS3 fat ha il problema del "led giallo della morte"? (YLOD) Perfetto! Usate i soldi del rimborso Sony per mandarla in riparazione

Brava Sony, incoraggi la pirateria e ci fai spettare un bel rimborso

Geohot s'è arrabbiato! Inizia la guerra!


Una foto di una modifica che è stata fatta al firmware originale

Geohot s'è arrabbiato! Qualche mese fa aveva trovato un exploit su linux sulla PS3, ma nessuno l'ha mai usato a scopi "illegali"

Ieri ecco la decisione di Sony di disabilitare in tutte le console l'utile funzione Linux... disabilitandolo per sempre... Assurdo!

Geohot si è subito arrabbiato, ed ha promesso un custom firmware stile psp che includerà comunque l'opzione OtherOS

Per ora quel custom firmware NON permetterà di eseguire azioni illegali, ma si sa: se prima la porta era stata solo "sbloccata", ma non aperta, adesso viene schiusa... tra qualche settimana ci sarà qualcuno che spalancherà la porta, e via con ISO loader, e tante fantastiche nuove opzioni!

Cara Sony... volevi correggere il problema, l'hai fatto esplodere, congratulazioni!

Ecco come la Sony corregge l'exploit di Geohot

La PS3 (non slim) è fantastica, con il suo super processore a 6 core ha una potenza di calcolo imbattibile. Ed infatti molti laboratori di ricerca ne hanno comprate a decine per "metterle in serie" (clustering) ed eseguire complessi calcoli. La Sony ha specificatamente previsto il supporto all'installazione di linux: su tutte le PS3 non slim è presente l'opzione Other OS per caricare linux.

Ed, anche se la scheda video è disabilitata totalmente in modalità linux, e la ps3 ha solo 256mb di ram, il tutto è abbastanza utile, sia a scopi legali che a scopi illegali. Per esempio avevo scritto sul vecchio forum che per copiare un bluray basta scrivere dentro linux: dd if=/dev/cdrom of=/imagename.img , in barba alle protezioni (non so se funziona ancora, ma nel 2006 funzionava)

Senza contare l'ultimo exploit di Geohot, che si basa proprio in un bug dell'hypervisor che permette l'esecuzione di linux. Con quell'exploit è possibile sbloccare la scheda video e l'accesso completo all'hardware da linux; in teoria sarebbe possibile realizzare un loader di giochi, oppure caricare un custom firmware stile psp.

In teoria, Geohot ha solo trovato la chiave della serratura, ma nessuno finora ha aperto la porta.

Come fare a correggere questo exploit prima che qualcuno apra la porta? Sony la fa facile: basta disabilitare obbligatoriamente linux!!

Oggi la Sony scrive sia sul blog ufficiale americano che su quello europeo, che il primo di aprile rilascerà un aggiornamento che toglierà per sempre la possibilità di installare linux sulla ps3!

Assurdo! Sarebbe come castrare l'intera popolazione maschile di una nazione per prevenire una potenziale malattia!

E Sony fa anche la spiritosa: puoi decidere di non installare questo aggiornamento, ma poi non puoi più accedere al Playstation Network, vedere gli ultimi bluray, o giocare agli ultimi giochi.

Questo vuol dire che l'exploit di Geohot ha MOLTE potenzialità, Sony lo sa, non ha la minima idea di come combatterlo, ed ha molta paura

 

Nota: malgrado la data di rilascio, non è nello stile di Sony fare un pesce d'aprile, quindi per me la notizia è reale. Se cambieranno idea, sarà per le proteste degli utenti.

Nintendo 3DS!

Con un annuncio del tutto a sorpresa, con un breve comunicato stampa in giapponese (link al PDF), ecco comparire il 3DS!

Per ora non ci sono foto, probabilmente dovremo aspettare giugno, quando sarà presentato ufficialmente all'E3, ma il breve comunicato ci rende noto che:

  1. Sarà venduto a marzo 2011 (in Giappone)
  2. Sarà retrocompatibile con i giochi DS e DSi
  3. Avrà la fotocamera interna ed esterna (altrimenti non potrebbe essere retrocompatibile con il DSi )
  4. Avrà due schermi in 3D, senza bisogno di indossare occhiali speciali!!

Si, avete capito bene, schermi 3D autosteroscopici!!

Proprio gli stessi schermi della SHARP di cui ho parlato esattamente un anno fa (e guarda caso il primo post di Dandandin.it!) a proposito del nuovo cellulare WOOO; ed è la stessa tecnologia di schermi 3D che ho menzionato la settimana scorsa durante lo special sul NHK Studio di Shibuya

Lo scorso tentativo di realizzare una console di gioco in 3D, il Virtual Boy nel 1995, si rivelò un disastroso fallimento, ma stavolta? Secondo me stavolta hanno le carte vincenti in mano!

Ancora purtroppo non si sa né il prezzo né se possiede un processore più potente...

Sony annuncia quello che Nintendo avrebbe dovuto annunciare 4 anni fa

Ecco a voi PlayStation Move (codename Arc), la nuova periferica di gioco per la PS3. Ricorda qualcosa? Specialmente nella foto che ho scelto, assomiglia assolutamente al Wiimote, vero?

Ed infatti è quello che il Wiimote doveva essere fin dal principio:

  1. Batterie ricaricabili integrate (No, cara Nintendo, la scusa "ma tanto nessuno usa le batterie ricaricabili" non regge neanche un secondo, e almeno avresti potuto spendere 10 centesimi in più e mettere un connettore di ricarica sul Wiimote, no?)
  2. Controllo precisissimo della posizione assoluta e relativa dei telecomandi, cosa che Nintendo aveva pensato di mettere, poi per risparmiare 2 euro di giroscopi, ha "pensato bene" di mettere come accessorio opzionale questa funzione, a 20 euro in più (Wii MotionPlus)
  3. Nunchaku wireless

Ovviamente Sony ha migliorato alla grande il prodotto, integrandolo con EyeToy, in modo da immergere il giocatore nel gioco: il telecomando conosce la posizione esatta in cui si trova (mentre il Wiimote, per risparmiare 2 euro in fase di fabbricazione, è in grado solo di sapere gli spostamenti, non le posizioni esatte), la telecamera riconosce il Move del giocatore a seconda del colore della sfera, posizionandolo nella stanza!

Unendo il tutto con la superpotenza della PS3, chissà cosa ne verrà fuori!

E dal fronte Microsoft? Anche loro non sono stati con le mani in mano, e stanno per lanciare Natal, una specie di telecamera a infrarossi in grado di distinguere il giocatore dal resto della stanza, che si immerge direttamente nel gioco, e quindi può tirare i rigori in mezzo alla stanza, guidare con un volante di aria, ed altro. Anche se, la mancanza totale del controller mi lascia un po' perplesso... i giochi semplici saranno eccezionali, ma quelli più complessi?

Sapete l'ironia? Qualche anno Nintendo era stata proposta questa tecnologia (che non è stata sviluppata da Microsoft, ma da una ditta israeliana), ma l'hanno rifiutata: troppo costosa. (Nota: si vocifera che il prezzo di lancio di Natal si aggiri sui 30 euro)

Come se 259 199 euro per un processore del 2001 a 800 Mhz fossero pochi, considerando che allo stesso prezzo Microsoft offre 3 core a 3.2 Ghz... (Ma ora basta parlare male del povero Wii, non lo baratterei mai con una x360 )

Aggiornamento:

Secondo Engadget, il controller della mano sinistra, NON ha sensori di movimento interni: per azioni "a due mani", bisognerà usare due controller separati...

Inoltre il telecomando principale non ha, come per il Wii, un altoparlante integrato, per dare più realismo all'azione. (Ma tanto solo l'1% dei giochi per Wii usano l'altoparlante del Wiimote in un modo intelligente, mi vengono in mente solo Disaster per la radio e Zelda per i rumori della spada)

Aggiornamento 2:

Sempre secondo Engadget, il chip bluetooth della ps3 supporta al massimo 7 connessioni contemporanee, e si sono chiesti: se ogni giocatore usa 2 controller, come fanno a giocare in quattro persone? Sony ha risposto che Playstation Move supporta 2 giocatori usando entrambi le mani, oppure 4 giocatori usando una mano sola... Altre limitazioni?

La prima protezione che incentiva e giustifica la pirateria

Al giorno d'oggi, una protezione anticopia sui prodotti digitali, è indispensabile, dato il costo esiguo dei supporti. Ma, per quanto sia complessa, alla fine i pirati trovano sempre il modo di "bucarla", quindi, invece di punire i clienti paganti con giochi che si possono installare solo 2 o 3 volte, alcuni produttori hanno deciso di passare a sistemi alternativi, come ho scritto in precedenza: una protezione debole, che comunque protegge dalle copie "occasionali", ma in grado di riconoscere se craccata o no, introducendo qualche elemento invalidante nel gioco. Per esempio, Batman Arkham Asylum per PC ha avuto una doppia protezione; la prima, probabilmente facile da trovare ai cracker, controllava se il gioco era originale o no, la seconda, più difficile da trovare, controllava solamente se la prima protezione funzionava o no; in caso negativo, si limitava a non far funzionare le ali di Batman. Quindi, magari il cracker ha visto che funzionava tutto, e ha messo il gioco craccato sul p2p. Una volta che l'errore è venuto fuori, ormai era troppo tardi, il gioco "castrato" era già diffuso largamente, rendendo molto difficile sapere quale versione piratata è pienamente funzionante o no, ed ha agito da veicolo pubblicitario

Direte, vabbè, per il mantello, chi se ne frega. Secondo una recensione di ArsLudica, è fondamentale:

Non vedo la forza di Arkham Asylum nella trama. Sì, i cliché del personaggio ci sono tutti, ma proprio per questo non stupiscono e sinceramente faccio fatica a spasimare per l’ennesimo scontro contro il Joker. I combattimenti sono belli, ma capito il trucco sono piuttosto semplici, scontro finale compreso. Eppure il gameplay è difficile da denigrare. C’è qualcosa che ti cattura, esteticamente parlando, qualcosa che ti costringe ad andare avanti al di là dei dialoghi e della solita rivolta dei detenuti di Arkham.

Il trucco è il mantello.

Se non ci fosse il mantello il gioco varrebbe la metà. Quando Batman corre, il pezzo di stoffa nero che lo accompagna nelle sue avventure si alza e fende l’aria, mentre combatte si attorciglia e mulinella sullo schermo componendo una danza ipnotica che rapisce. Segue il ritmo dell’azione. Per assurdo, qualche volta sembra dettarlo. Andando avanti nel gioco si lacera diventando simbolo delle vicissitudini dell’eroe mascherato. È il mantello a fare il personaggio. Toglietelo e Batman sarà nudo, un ridicolo pipistrello senza ali che combatte i problemi psicologici riempendo il suo mondo di mostri. Quel pezzo di stoffa svolazzante gli dona regalità e rende dignitosa quella che altrimenti sarebbe una pagliacciata senza senso.

Vabbè, chiudiamo la parentesi e torniamo al discorso principale.

La storia ci ha insegnato che le protezioni anticopia, per quanto complesse, vengono sempre bypassate.

Malgrado questo, per Assassin's Creed 2 e Silent Hunter 5, Ubisoft ha scelto un approccio diverso: è obbligatoria una connessione a Internet costante che controlla se il gioco è originale o no. Niente Internet = niente gioco. Se Internet salta mentre giochi, il gioco si interrompe bruscamente. Questa protezione è piacevole come una pugnalata alla schiena, dice Kotaku. Ubisoft però è tranquilla, nessuno craccherà mai questa protezione, non ci riusciranno mai.

E infatti, meno di 24 ore dopo, è stata craccata tranquillamente. (Anche se Ubisoft ha twittato il contrario)

Non hai internet a casa? Hai internet a ore, tipo 30 ore al mese? Vuoi giocare su un portatile in aereo o in treno? L'unica soluzione che hai, è la pirateria.

Assurdo.

Bravi media, ecco come si genera lo scandalo del mese

I media annunciano oggi, con tono di emergenza:

Web: Meloni, stop a 'videogioco' Rapelay
ALEMANNO, PROIBIRE VIDEOGIOCO RAPELAY
Internet: Meloni, stop a rapelay 'gioco' di stupro on line
Sul web per giocare agli stupratori
Folle videogame dal Giappone: «Diventa anche tu stupratore»
Aiart: allarme videogioco Rapelay, simila stupri. Alemanno: va proibito

A parte il fatto che non capisco come mai il sindaco di Roma deve decidere per tutti gli italiani che cosa va proibito o no, si nota è immediatamente emergenza per questo gioco scandalo che simula uno stupro.

Si, RapeLay, questo il nome del gioco che ci hanno gentilmente rivelato i media, è l'ultimissima frontiera del "divertimento": stuprare le ragazze per noia!

Huh? Ma è veramente emergenza? Beh, è il sequel di Interact Play VR, un gioco del 2001! Si, DA BEN NOVE ANNI un gioco di "stupri violenti" giaceva indisturbato e invisibile. Ma di quando è RapeLay? Del 2006! Nessuno l'ha mai notato in quattro anni? Lo notano solo ora?

E guardate questo video del TG2! Si parla di "vince chi stupra più donne possibili". Ho letto la trama e ci sono TRE donne nel gioco. Si parla di "scene terribili di violenza". Ma quale donna si inginocchierebbe a terra volontariamente e silenziosamente, come mostrato nel video???? Senza contare la perla finale "bisogna costringere le proprie vittime ad abortire altrimenti si viene gettati sotto un treno in corsa". Ehm.... e come farebbe lo stupratore? Ripassa dopo 4 mesi chiedendo "ehi, se sei rimasta incinta, ti devo fare abortire". Mah...

Tra l'altro, conoscono le basi della psicologia? Se dite a un bambino "Ehi, dentro questa scatola c'è un gioco bellissimo, mi raccomando, non l'aprire, che dopo quando torno lo nascondo", indovinate cosa succederà non appena toglierete lo sguardo!!!!

Infatti, dicendo "RapeLay, gioco scaricabile con una ricerca su internet", praticamente state INCENTIVANDO A SCARICARLO!!!

Anzi, l'articolo del Messaggero è ancora più avanti! Ci indica pure il nome del gioco che l'ha susseguito: Itazura Gokuaku (いたずら極悪), un gioco del 2009! E infatti, cercandolo su Google, come primo risultato abbiamo un bel post che ci spiega dove si scarica e come si trasforma in inglese! Congratulazioni!

Ma il problema principale è che questo gioco è stato preso totalmente fuori contesto! Questo gioco è pensato unicamente per il mercato giapponese. Essendo un gioco per adulti, si adatta al mercato locale. E qual'è il genere di film vietati che vanno di moda in Giappone? Quello degli stupri simulati: un uomo si avvicina a una donna in un luogo pubblico come un vagone della metro o un supermercato, la inizia a palpeggiare in pubblico, ed inizia l'atto proibito malgrado i "no, no, la prego, la smetta subito". Questo perché, mah, i gusti son gusti, magari i maschi giapponesi, single, non si sentono appagati dal loro lavoro ripetitivo e noioso, e una volta tornati a casa preferiscono entrare in un mondo fantastico, ecc ecc..

Quindi, essendo tali giochi "film interattivi", si limitano a copiare lo stile degli stessi film che vanno di moda.

E qual'è la differenza tra lo stupro dei film giapponesi e uno stupro reale? Prima di tutto la violenza: in quei film la ragazza si limita a dire "no, no" in un luogo pubblico, mentre nella vita reale viene portata in un luogo appartato e massacrata di cazzotti...

Vedere o giocare con gli stupri simulati, rende i giapponesi degli stupratori? Vediamo le statistiche mondiali:

Ignorando l'assurdamente alto valore del Sud Africa, dove, come dice Wikipedia, "si stima che una donna ha maggiori probabilità di essere stuprata che di imparare a leggere", e dove "il 25% della popolazione maschile ha commesso almeno uno stupro e il 50% dei tali lo ha fatto più di una volta" , vediamo che, tra i paesi occidentali, il triste primato va all'Australia. Gli australiani hanno fantasie erotiche perverse? Non mi pare. L'Italia finisce al 46esimo posto (Bravi! Meglio di USA, Francia e Spagna! Continuiamo così!). Il Giappone al 54esimo. Questo perché è una fantasia erotica, non una mania da realizzare.

RapeLay è solo uno degli innumerevoli giochi hentai destinati esclusivamente al mercato giapponese, comunque censurati secondo la legge giapponese, quindi l'atto sessuale di per sè è oscurato, ed era destinato a rimanere per sempre nell'oblio di internet, fino all'avvento dei media, che devono creare scandali infondati.

Per il prossimo scandalo i media potrebbero prendere qualche altro film giapponese ancora più estremista?

Altri esempi?

Rule of Rose, per esempio. Panorama e La Nazione crearono titoli come "Vince chi seppellisce la bambina", o "Sbarca in italia 'Rule of Rose' Un gruppo di bambine 'gioca' a seppellire viva una coetanea". Il problema è che il "giornalista" ha scritto il pezzo senza neanche provare il gioco per un secondo: in nessuna scena del gioco viene seppellita una bambina o commessa violenza su minori. Tale articolo ha creato un disastro economico al distributore del gioco: all'epoca il ministro della giustizia europeo era l'italiano Franco Frattini, che non esitò a condannare pubblicamente il gioco, forzando il distributore a non vendere il gioco in inghilterra, a causa dell'enorme pubblicità negativa ricevuta...

Oppure il sempre eterno GTA, dove "vince chi uccide più prostitute"

Giocando un solo nanosecondo a GTA, si capisce subito che è come un simulatore di vita reale: se vuoi puoi tranquillamente fare un lavoro onesto consegnando le pizze o facendo il tassista. Troppo noioso? Come nella vita reale, puoi fare quello che ti pare, nessuno ti vieta di prendere a calci una prostituta. Ed esattamente come nella vita reale, anche nella vita virtuale vieni arrestato. Anzi, nella vita virtuale di GTA, dopo aver commesso un omicidio, corre subito una volante della polizia nella zona pronta ad arrestarti, dopo solo 10 secondi. Nella vita reale la polizia ti arresta dopo 10 secondi o dopo 10 anni?

I videogiochi fanno male? O no?

Come tutte le sere leggo l'RSS de la Repubblica, e trovo questa notizia:

www.repubblica.it/cronaca/2010/01/24/news/il_padre_ora_basta_playstation_e_il_figlio_sedicenne_lo_accoltella-2064868/

Terribile... padre e figlio stavano giocando insieme da ore, poi litigano e il padre spenge la console a forza. Succede sempre, no? Tipo, per esempio, quando si gioca a calcio e si perde 20 a 0. Al 21esimo gol viene sempre da arrabbiarsi e spengere, no?

Solo che questa volta il ragazzo è andato in cucina, ha preso un coltello da 40cm (!) e ha colpito il padre alla gola, per poi chiudersi in camera!

Per fortuna il padre si tamponato da solo la ferita mortale ed è stato messo in salvo dalla madre...

...

colpa dei videogiochi? O colpa degli utilizzatori di videogiochi? Anche se avessi perso 2 ore sull'RPG più difficile del mondo e mi spengessero la console pochi minuti prima del salvataggio, non riesco neanche a immaginare di uccidere una persona!

Forse l'utilizzo troppo prolungato, provoca gelosia, come in questa ragazza:

Traduzione: Sono le 3 di mattina e... mi tocca annoiarmi... vediamo dov'è il mio ragazzo se sta giocando con quei cappero di giochi. Ehi! Hai idea di che ore sono? Non ne ho idea... che vuoi?... ehi, ehi, ferma, fermaaaaaa!!! Vaff... vatti a trovare un lavoro, fannullone!

Beh, la distruzione di un oggetto costoso come la ps3 fa salire un po' la rabbia, però questo ragazzo se l'è un po' cercata, secondo me!

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