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Libri per imparare il Cinese

Pochi giorni fa ho pubblicato una lista di libri per imparare il Giapponese, oggi vi ripropongo la stessa lista, ma per il Cinese.

Riciclo anche la stessa introduzione : con la legge “anti-amazon” che entrerà in vigore il primo di settembre, sarà vietato a qualsiasi libreria di vendere un libro con uno sconto maggiore del 15%.

A tutta risposta, Amazon propone uno sconto del 40% su molti libri, fino al 31 agosto: un’occasione unica per comprare grammatiche, dizionari e corsi di lingua, che sono notoriamente costosi.

Ho cercato quindi i corsi e le grammatiche che ritengo migliori:

Il cinese senza sforzo della Assimil è molto famoso, ne ho sentito parlare molto bene in quanto riesce a presentare la lingua in modo molto semplice. Ci sono due versioni:

  • Senza cd audio, costa meno di 20 euro a volume: Volume 1 (1 sola copia rimasta), Volume 2 (1 sola copia rimasta)
  • Con cd audio, costa parecchio di più, ma secondo me ne vale la pena, data la difficoltà della pronuncia del Cinese: Volume 1 (purtroppo eseurito) , Volume 2 (solo 1 rimasto, 40 euro di sconto!)
  • Ai due volumi se ne aggiunge un terzo che spiega gli hanzi principali

Poi?

Beh... a livello di auto-apprendimento, ho paura che non ci sia tanto in Italiano: ho comprato un libro dell'editrice Cafoscarina in due volumi ma è praticamente impossibile usarlo fuori da una classe (l'introduzione infatti spiega che è usato in qualche corso di laurea)

C'è un corso in 2 volume della Hoepli: Volume 1, Volume 2. Ma pare che sia la "versione completa" di Impariamo il Cinese, un libro scolastico, quindi non so quanto sia efficace nello studio solitario

Altrimenti, per chi vuole canticchiare, c'è Canta e impara il Cinese, che sembra molto promettente... e divertente

Dizionari! I dizionari sono molto utili, anche se sarebbe meglio sfogliarli in una libreria: se per esempio, come nel dizionario deAgostini in due volumi che ho comprato, sugli hanzi non c'è la lettura, è un dizionario assolutamente inutile per noi italiani: che me ne faccio di 50mila parole, se non ne posso leggere nemmeno una? Stesso discorso se invece i gli hanzi sono assenti, o addirittura mancano gli accenti della pronuncia pinyin, nell'uso pratico il dizionario si rivelerà assolutamente inutile. Detto questo, ecco l'elenco dei dizionari.

Libri in inglese: io il Cinese l'ho studiato su un libro in inglese che si chiamava Hanyu Jiaotong, ma data la totale mancanza di una sezione grammaticale, è decisamente più adatto ad una classe che per l'autoapprendimento.

Non ho però trovato nessun libro in inglese che meritasse di essere segnalato eccetto Remembering the Hanzi

Come ho detto per la versione giapponese di questo libro, non mi piace questo metodo di studio, anche se leggo su internet che alcuni si trovano benissimo, magari è solo una mia impressione.

Se infine, vi avanzano soldi ma non sapete come spenderli, potete sempre regalarmi qualcosa dalla mia lista dei desideri

Libri per imparare il Giapponese

Con la legge “anti-amazon” che entrerà in vigore il primo di settembre, sarà vietato a qualsiasi libreria di vendere un libro con uno sconto maggiore del 15%.

A tutta risposta, Amazon propone uno sconto del 40% su molti libri, fino al 31 agosto: un’occasione unica per comprare grammatiche, dizionari e corsi di lingua, che sono notoriamente costosi.

Ho cercato quindi i corsi e le grammatiche che ritengo migliori:

Il giapponese senza sforzo della Assimil è molto interessante, non l'ho mai usato personalmente, ma l'ho visto in libreria e sembrava molto interessante. Ci sono due versioni:

Altrimenti, molto carina, c'è la serie Giapponese a fumetti, ma è praticamente esaurita... che peccato. Sono rimaste poche copie del volume 2 , col 40% di sconto

A livello professionale c'è il corso in 3 volumi della Hoepli: Volume 1, Volume 2, Volume 3, Grammatica

La Giunti ci offre un corso a meno di 9 euro, ma non ho idea di come sia fatto.

Se preferite i libri della serie "in 30 giorni", c'è anche quello, sempre con il 40% di sconto.

Saito Mariko, un'autrice della grammatica Hoepli, ha fatto un corso in due volumi: volume 1 e volume 2, ma a vedere dalla scarna copertina sembra più un libro universitario che uno per chi vuole imparare il Giapponese nel tempo libero, quelli devono avere una copertina "commerciale" per farli vendere sugli scaffali, no?

Altrimenti, per chi vuole canticchiare, c'è Canta e impara il Giapponese, che sembra molto promettente... e divertente

Dizionari! I dizionari sono molto utili, anche se sarebbe meglio sfogliarli in una libreria: se sui kanji non c'è la pronuncia, è un dizionario assolutamente inutile per noi italiani (es: il costosissimo dizionario shogakugan). Stesso discorso se invece i kanji sono assenti, nell'uso pratico il dizionario si rivelerà inutile. Detto questo, ecco l'elenco dei dizionari.

Libri in lingua inglese: io il Giapponese l'ho studiato esclusivamente su libri in inglese, ma i libri che ho usato io sono più adatti ad una classe che per l'autoapprendimento (Basic Kanji Book e Minna no Nihongo). Visti i molti libri in Italiano, perché segnalare quelli in inglese?

Beh, segnalo Remembering the Kana, per memorizzare meglio hiragana e katakana.

Della stessa serie ci sono anche tre volumi per lo studio dei kanji, ma a me non piace come metodo di studio. Leggo su internet che alcuni si trovano benissimo, magari è solo una mia impressione.

Se infine, vi avanzano soldi ma non sapete come spenderli, potete sempre regalarmi qualcosa dalla mia lista dei desideri

Una bella “lettera minatoria” per Wii: LetterBomb!

Il team Twiizers ha trovato un nuovo modo per far funzionare l’homebrew su 4.3 senza bisogno di Lego Indiana Jones, Lego Star Wars, Lego Batman o altri giochi (a quanto pare a loro piace il Lego? Probabilmente hanno trovato una vulnerabilità comune nel motore di gioco)

Come funziona? Hanno creato una lettera per la bacheca modificata intenzionalmente per far partire l’installatore dell’Homebrew Channel.

Anche in questo caso è abbastanza semplice utilizzarlo, basta seguire questi passaggi:

  1. Annotare il numero di serie della scheda wireless del Wii (MAC address), lo si può vedere nei settaggi, seguite questa guida
  2. Andare su http://please.hackmii.com/ e scrivere il MAC address della scheda wireless del vostro Wii selezionando la giusta versione del vostro Wii (essendo europeo è 4.3E)
  3. Tagliare il filo della bomba xD (rosso o blu, mi piaci tu xD)
  4. Scaricare il file zip generato
  5. Estrarre lo zip in una scheda sd, meglio se più piccola di 2GB (non dimenticate che il Wii è tecnologia del 2002)
  6. Andare a vedere nella bacheca se nella data di ieri ci sono messaggi da leggere
  7. Vedrete un messaggio “strano”, apritelo
  8. Installate l’homebrew channel

Un hacker di dieci anni discute delle vulnerabilità di Android e iOS

"Un hacker di dieci anni discute delle vulnerabilità di Android e iOS"

Così ho letto tra le intestazioni di downloadblog, e ho pensato, "cavolo, a dieci anni ha già trovato vulnerabilità gravi sia su Android che su iPhone", che brava!

Leggo incuriosito, nell'articolo c'è una sua foto dove fa la supercool con occhiali da sole, viene detto che è diventata una programmatrice ed ha modificato FarmVille per fare in modo da non dovere aspettare il raccolto

Accidenti, penso, che brava, decompilare una applicazione, modificare il codic...

e poi finisco di leggere la storia: ha semplicemente portato avanti l'orologio dell'ipod per raccogliere prima il raccolto

...

E questa sarebbe una vulnerabilità di Android o dell'iPhone????

Ma una cosa così elementare la fanno tutti, lo facevo pure io nel 1992 per giocare a Indianapolis 500, dato che c'era un problema con la "sprotezione"

Avevo pure fatto un BAT per automatizzare la soluzione

E quanti di voi hanno cambiato l'ora nel tamagotchi per farlo crescere prima, o a Pokemon per avere i pokemon notturni di giorno?

Dare il "titolo" di programmatore ed hacker ad una persona che ha semplicemente cambiato l'ora all'ipod mi pare un po' eccessivo...

Altro che Posta Prioritaria!

Andando in Cina, vedendo che prezzi ci sono, viene naturale fare molto shopping, comprando online e facendosi spedire la roba anche nell'albergo dove si alloggia temporaneamente.

Magari, noi italiani, abituati a tempi biblici per farci arrivare un pacco a casa, pensiamo che non sia opportuno farsi recapitare un pacco in un posto "temporaneo": e se non arrivasse in tempo?

Ecco qua due esempi del mio shopping online:

Pacco 1, leggero, ricambi speciali introvabili in Europa (una comune busta imbottita): da Wenzhou a Guangzhou, 1250 km, come la distanza tra Reggio Calabria e Milano

Spedito alle 19.03, è arrivato alle 14.03 DEL GIORNO DOPO! Costo spedizione: circa tre euro

Vi immaginate una posta prioritaria spedita alle 7 di sera che arriva il giorno dopo?? Ma nemmeno se il postino prendesse il treno e l'andasse a consegnare di persona! E qua, il corriere è pure venuto a ritirare il pacco a casa del mittente, incluso nel prezzo.

Pacco 2, un po' più pesante, un HTC Espresso: da Guangzhou a Jilin, 3250 km, come la distanza tra Reggio Calabria e Oslo

Spedito Domenica alle 12.45, è arrivato Martedì alle 10.10! Costo spedizione: circa sei euro, con contrassegno e la possibilità di aprire il pacco e testare il funzionamento dell'oggetto prima di pagare (!)

(Si, è stato spedito di Domenica, qui sia le banche, le poste e i corrieri lavorano anche per il weekend!)

È arrivato Wii Play Motion

È arrivato Wii Play Motion... il mese scorso! Ma io, essendo "non raggiungibile", non ho potuto aprirlo, fino ad oggi.

Cosa c'è nella scatola?

Vediamo:

Il prezzo ufficiale è di 50 euro, ma è in promozione su Amazon.it con il 25% di sconto, ed è estremamente conveniente se abbiamo bisogno di un nuovo Wiimote: costa molti euro in meno del telecomando sfuso, e c'è un gioco in regalo!

I giochi, inoltre, non sono malaccio (anche se non sono proprio eccezionali)


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