Dandandin.net - English   Dandandin.it - Japanese

Cerchi nel grano: quando il giornalista vuole creare la notizia

Paolo Attivissimo nella notte tra venerdì e sabato ha partecipato alla creazione di cerchi nel grano in Piemonte.

Numerose testate hanno ripreso la notizia.

La Stampa dice:

Dopo un anno di silenzio, è comparso un nuovo crop circles tra le campagne chieresi. [...] Il loro diametro è di circa 50 metri. [...] Secondo quanto raccontato dal proprietario del terreno, un agricoltore della zona, l’opera è stata realizzata questa notte.

L'articolo è generico e non lascia supporre origine aliene. La foto è reale ma non sono ancora entrati in possesso delle foto aeree; hanno pubblicato una foto a livello terreno.

Il Quotidiano Piemontese dice:

Tornano i cerchi nel grano nel torinese. [...] Secondo il proprietario i cerchi sono apparsi nella notte tra venerdì 20 giugno e sabato 21 giugno e non è in grado di dire come siano comparsi o chi li abbia realizzati. I cerchi non sono visibili dalla provinciale e siamo in attesa di foto aeree per poterveli mostrare. Ci sono due cerchi principali con un diametro di circa 50 metri ed una serie di altri simboli ellittici e circolari tutto intorno. Vedremo se, come lo scorso anno, gli autori dei cerchi si paleseranno nelle prossime settimane.

Anche in questo caso l'articolo è generico e lascia spazio a una possibile origine umana. La foto dell'articolo non si riferisce alla vera opera, ma è ben specificato nel testo.

Boing Boing dice (tradotto dall'inglese):

Questo bellissimo cerchio nel grano è apparso la scorsa notte a Poirino, in Italia. Chiamato "LENR (Low Energy Nuclear Reactions) Clock" (link alla pagina Facebook dell'autore), è stato realizzato da extraterrestri, un qualche raggio laser, o da Francesco Grassi e i suoi colleghi, esperti nella creazione di elaborati cerchi nel grano e che sono descritti nel fantastico libro "L'arte Di Stupire" scritto da Ferdinando Buscema e Mariano Tomatis, collaboratori e amici di Boing Boing!

Qua parlano di extraterrestri, ma in modo ironico, per come l'hanno scritto è ovvio che l'origine è umana, realizzata da Francesco Grassi e amici (che, visto i legami di amicizia, deve aver fornito foto e informazioni in anteprima)

io9 dice (tradotto dall'inglese):

Un cerchio nel grano molto complesso, mostrato in foto, si è materializzato la scorsa notte a Poirino, Italia. La vista aerea vi mostra la scala. Vedete le macchine in alto a sinistra? Sì, quest'affare è gigante.

Creato da Francesco Grassi e colleghi, artisti dei cerchi nel grano, quest'opera è chiamata "LENR (Low Energy Nuclear Reactions) Clock." Guardate la loro pagina Facebook per più foto. (link alla pagina Facebook dell'autore)

Alla fine dell'articolo citano come fonte Boing Boing: anche qua nessun dubbio sulla fonte umana. Le foto dell'autore sono state citate e, come nel caso precedente ne è stata pubblicata una sola, per vederne altre visitare l'autore del sito.

Adesso è il turno di Repubblica. E qua le cose si fanno ridicole, a partire del titolo "Un drone fotografa a Chieri i misteriosi cerchi nel grano":

La notizia ha fatto il giro del globo finendo addirittura su BoingBoing il blog di cybercultura più importante del mondo. I misteriosi cerchi nel grano fotografati grazie a un drone da Francesco Grassi, membro del Cicap, come ogni anno nel periodo del solstizio d'estate hanno fatto la loro comparsa nei campi del piccolo centro alle porte di Torino. Il disegno, formato da due cerchi del diametro di circa 50 metri è visibile solo dall'alto. Attorno ai disegni principali sono visibili delle ellissi e altre forme geometriche che, secondo il proprietario del campo, sarebbero comparsi misteriosamente nella notte

Prima di tutto il titolo, "un DRONE fotografa a Chieri", aumenta molto di più il mistero. La foto è stata fatta con un elicottero radiocomandato, ma scrivere DRONE è molto più efficace, no?

Poi, ovviamente, hanno preso tutte le foto dalla pagina Facebook di Francesco Grassi, le hanno copiate per intero sul loro sito e non hanno citato minimamente la fonte. I link!!!! Vogliamo i link!!!

E per finire la perla. Malgrado abbiano preso la notizia da Boing Boing (visto che è citato) e non da fonti italiane (che non hanno le foto aeree dei cerchi e non hanno informazioni sulla realizzazione), hanno lasciato intendere che sono state realizzate da entità misteriose! Alieni?!?!

Ma dov'è l'informazione??? Vuoi creare la notizia bomba o vuoi diffondere informazioni veritiere? Nei cinque esempi precedenti gli autori degli articoli hanno scritto tutto ciò che era a loro disposizione, senza lasciare intendere nulla. La Repubblica, invece, ha rubato le foto dalla pagina Facebook (prendere senza linkare l'autore, è come rubare) e, malgrado sapesse benissimo dell'origine umana dei cerchi, lascia intendere un'origine aliena. Guardate come si vantano sulla loro pagina Facebook:

Ridicoli.

Il costo di una molla

Per lavoro ho comprato una stampante Xerox Phaser, e non è malaccio. Tale stampante, ha un kit opzionale che permette di usare il cartoncino pesante. Ganzo, dico, e lo ordino. Apro la scatola, che è un normalissimo box da dvd ed il contenuto è questo:

Il kit consiste in una banale molla da 1 euro??????

Prima di dirvi quanto questa banale molla mi sia costata, facciamo un sondaggio:

Dopo aver risposto al sondaggio, andate a vedere il prezzo sul listino Xerox ufficiale.

Come trovare libri ebook gratis su Kindle Store

Ho comprato di recente un tablet e ci ho installato sopra la bellissima app Kindle Reader.

Rispetto alle altre app offre una qualità di lettura e una velocità senza precedenti, ma ha il grossissimo difetto di vedere solo i libri acquistati su amazon (ma volendo si possono caricare anche altri libri ottenuti in altri modi, usando metodi non ufficiali)

Per provare il programma è utile avere qualche libro in più, ed infatti si possono trovare anche senza pagare un euro: ecco il link

La cosa è veramente eccezionale, perchè tutti i libri vecchi con il copyright estinto sono gratis!

Servono I Promessi Sposi a scuola? Bam, gratis!

Dovete leggere Il fu Mattia Pascal? Bem, sempre gratis!

Vi serve la Gerusalemme liberata per un progetto? Bim, for free!

Siete curiosi di vedere le ultime lettere di Iacopo Ortis? Bum, senza spese aggiuntive!

E così via, i libri gratuiti sono migliaia!

Cartuccia colore finita; totale pagine a colori stampate: 0

All'inizio dell'anno, a lavoro, mi sono finite le scorte di rotoli termici del mio fax. Sono andato da prink e mi hanno chiesto la bellezza di 22 euro per un rotolo termico che a Shenyang avevo trovato a meno di 50 centesimi (e infatti ne avevo comprati parecchi).

22 euro sono parecchi, dato che a me un rotolo dura pochi mesi; con tutte le offerte commerciali indesiderate che ricevo! In media ogni giorno ricevo fax da agenti Wind, Vodafone, Tre, Tim, che mi illustrano le loro offerte; senza contare di offerte di vini, e anche un corso di giapponese a Firenze! (Ho buttato via il foglio, la prossima volta che me lo rimandano ne faccio una foto, chissà come hanno fatto ad avere il mio numero di lavoro!)

Quindi ho comprato un Fax inkjet della Brother, dato che hanno dei prezzi che sembrano regalati, in confronto alla concorrenza. Ne ho preso uno base a forma di fax, che in caso di emergenza può anche stampare.

La compro, la monto e mi trovo molto bene.

Dopo qualche mese mi ritrovo con il messaggio che le cartucce del giallo, magenta e ciano sono finite, mentre quella del nero è ancora al 20%!

Ma come??? Ho stampato ZERO pagine a colori! Proprio ZERO! Probabilmente questo fax mescola tutti e quattro i colori per fare il nero... oppure esegue pulizie periodiche notturne per mantenere gli ugelli puliti, sprecando moltissimo colore.

Sono andato a vedere quanto costa un set nuovo di cartucce: nemmeno fosse sangue di unicorno! Un set originale di LC1000 costa oltre 45 euro! Quasi come un fax nuovo! (Nota: il set di cartucce che regalano con una stampante nuova, sia inkjet che laser, dura molto meno del normale; la prima inizializzazione spreca moltissimo inchiostro)

Per fortuna che due set non originali di LC1000 costano meno di 10 euro (si, dieci cartucce tarocche costano come una originale)

Ma, ho trovato una soluzione ancor più economica:

Vedete quella finestrella trasparente? La stampante vede l'inchiostro rimanente con una fotocellula.

Basterà oscurare la finestrella con un adesivo o colorarla con un pennarello indelebile, e la cartuccia sarà vista piena per sempre. (Ma la stampante tiene anche un conto matematico, ogni tanto è meglio toglierla e rimetterla, la stampante penserà che è nuova ed azzererà il contatore)

Quindi, oscurando la finestrella del ciano, magenta e giallo, e la stampante stamperà in bianco e nero senza possibilità di sprecare gli inchiostri colorati! (avvertenza: a lungo andare, senza inchiostri, gli ugelli della testina a colori, non sostituibile, si surriscalderanno danneggiando irreversibilmente i canali del giallo, magenta e ciano - eseguire questa operazione solo se si vuole stampare in bianco e nero!!!)

Se state cercando un fax, per stampare esclusivamente in bianco e nero, ne consiglio uno laser, sempre brother perché sono fax che in caso di emergenza diventano stampanti, non il contrario, una stampante che in caso di emergenza può anche inviare fax. Nel secondo caso, per esempio la Epson BX305, le funzionalità fax sono molto, troppo limitate.

Se pensate di andare con cartucce compatibili, e di non usarlo mai come stampante, il fax inkjet a lungo andare può portare a far risparmiare qualcosa. (Gli inchiostri compatibili sono idrosolubili, una goccia di acqua rovinerebbe gli stampati)


Statistiche

  • Interventi (357)