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Apple prepara un nuovo connettore dock?

Tutti i siti fan-Apple stanno pubblicando la notizia che sia in lavorazione un nuovo connettore per l'iPhone, più sottile e con nuove funzionalità utilissime come Thunderbolt.

Leggendo questa notizia mi viene da chiedermi: che senso ha usare un connettore speciale invece di usare lo standard micro usb (che con MHL può anche portare segnali HDMI) che ha tutto il resto del mondo, costa un'inezia e tra l'altro è obbligatorio da usare nella comunità europea???

Opzione A: in questo modo possono vendere a 20 euro il cavo dati (costo di produzione: 1 euro)

Opzione B: in questo modo possono vendere a 30 euro il dock di plastica che non ha nessun componente elettronico all'interno e richiede comunque un cavo dati da 20 euro per funzionare (il costo di produzione del dock è inferiore al costo del suo imballaggio)

Opzione C: in questo modo possono fare milioni con gli accessori certificati "made per iPhone" come stereo, autoradio, questo altoparlante da 350 euro, ecc...

Opzione D: in questo modo possono fare milioni rivendendo a chi già possiede tutti gli accessori un ulteriore adattatore

Opzione E: tutte le opzioni precedenti.

Mattel Apptivity: il modo più divertente di spaccare un iPad

Avete comprato un iPad nuovo di zecca e non vedete l'ora di farvi spaccare il display o di trovarlo pieno di graffi?

Grazie i nuovi giocattoli Mattel Apptivity, il vostro sogno sarà presto possibile! (video dimostrativo nel link)

Infatti, hanno punti di contatto per interagire con alcuni giochi, e quindi appoggiando una macchinina Hot Wheels sullo schermo sarà possibile guidarla; oppure affettare la frutta in Fruit Ninja usando il sensei; o mangiare le caramelle om-nom di Cut the Rope; oppure schiacciare gli avversari a Wrestling colpendo ripetutamente lo schermo con la figurina in dotazione.

Far giocare un bambino con una macchinina su uno schermo da 600 euro mi sembra DECISAMENTE una ottima idea, chissà perché non ci ha mai pensato nessuno 

Un chiarimento sull'iPhone 4S in Cina

Molti giornali e telegiornali oggi stanno parlando della ressa e della rissa di fronte agli Apple Store in Cina per prendere un iPhone 4S.

Un passaggio che mi ha catturato l'attenzione è questo:

gli Apple Store cinesi sono stati letteralmente presi d'assalto da parte di curiosi ed appassionati desiderosi di mettere le mani sul nuovo terminale della Mela Morsicata

No.

Gli Apple Store cinesi sono stati presi d'assalto da INVESTITORI, non da curiosi ed appassionati.

Infatti, comprare un iPhone il giorno del lancio è visto come un INVESTIMENTO.

Lo compri a 800 euro il giorno del lancio e lo rivendi a 1000 a un ricco faticone che non aveva tempo/voglia di stare in fila a fare a botte con i plebei per avere l'ultimo telefono.

Tac, +20% in un giorno

Ne compri 4 come ammesso dalle regole, tac, +1000 euro in un giorno.

Il 99% delle persone in fila per comprare un iPhone, NON voleva comprare un iPhone per se stesso (d'altronde stiamo parlando di 4 mesi di stipendio), ma per rivenderlo.

Lo stesso discorso è successo quando è uscito a Hong Kong, praticamente tutte le persone nella fila hanno comprato 4 iPhone a testa.

Per uso personale?

uhm....

Il Kindle è arrivato anche in Italia!

Finalmente da oggi è disponibile ufficialmente anche per noi italiani il Kindle, il lettore di libri elettronici più economico del mondo. Ok, prima si poteva comprare anche su Amazon.com, ma veniva spedito dagli USA, bisognava pagare IVA (anche ora bisogna pagarla, però è compresa nel prezzo ), dazio, spedizione internazionale ed aspettare diversi mesi.

Senza contare tutti quei siti truffa che hanno fatto finta di vendere il Kindle in Italia intascandosi migliaia di euro a spese dei poveri acquirenti ignari...

Insomma, senza grandi sovrapprezzi, è disponibile anche da noi a 99 euro con spedizione gratuita, nella versione semplice, quella senza il touchscreen. (il touch serve veramente?)

In America è disponibile a 109 dollari, equivalenti a 82 euro. Aggiungendo il 21% di iva si ottiene 98 euro. Per una volta noi italiani paghiamo lo stesso prezzo degli americani e non veniamo truffati come al solito!!! 

Per esempio la Sony vendeva la PS3 in Italia al doppio del prezzo americano. Oppure, per fare un esempio più recente, la Apple vende la Apple TV a 120 euro in Italia e 99 dollari (73 euro!) in America. Costa il 40% in più!

iMovie peggiora intenzionalmente la qualità del video

Ho fatto qualche ripresa in HD e l'ho montata senza grossi problemi con iMovie '11.

Una volta finito il progetto, l'ho esportato e gli ho dato un'occhiata: pieno di artefatti orribili da guardare in alta definizione! Nelle zone d'ombra, sui visi delle persone, scorrono questi pixel enormi veramente antiestetici.

Ma come diavolo è possibile???

Sono andato subito a vedere i filmati originali, e quegli artefatti non erano presenti. Sono andato a vedere allora i file intermediari che iMovie crea per una elaborazione più veloce, e anche qua non erano presenti.

Sicuramente allora è colpa delle mie impostazioni di esportazione. Metto un bitrate assurdamente alto e mi ritrovo con un file di 2 minuti che occupa 2 gigabyte. Con i soliti artefatti di compressione.

Per curiosità importo il progetto in Final Cut Pro X, ed esporto CON LE STESSE IMPOSTAZIONI

Mi trovo un file di 800 megabyte più piccolo, ma senza artefatti di compressione.

Ecco un confronto dello stesso fotogramma del progetto esportato con gli stessi settaggi da iMovie e FCP X:

Qui il video da cui è stato preso il fotogramma

La mia conclusione è che iMovie diminuisce intenzionalmente la qualità del video esportato per evitarne l'uso in campo professionale...

Configurare l'orologio di Windows per funzionare meglio con OS X o Linux

Tutti i computer hanno sulla scheda madre un orologio interno. L'orologio è molto semplice e non ha il supporto per i fusi orari.

Windows fin dagli esordi salva il tempo nell'orario locale. Se sono le 12:30, salva 12:30.

Il resto del mondo invece salva il tempo nel fuso orario di Greenwich, che è decisamente una scelta molto migliore e sensata: sapendo che quello è una base standard, è un gioco da ragazzi cambiare fuso orario o passare all'ora legale.

Per esempio, se si hanno due Windows sullo stesso computer, entrambi non hanno modo di sapere se l'ora solare è stata impostata, quindi entrambi rimettono indietro l'ora, causando infiniti problemi. Se invece l'ora di base è UTC, non c'è modo di sbagliare; ora legale = UTC+2, ora solare = UTC+1

Quindi, impostiamo Windows per usare UTC come orario di base:

Possiamo creare un nuovo file di testo .txt e scrivere con il blocco note questo testo:

Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\TimeZoneInformation]
“RealTimeIsUniversal”=dword:00000001

dopo averlo salvato, cambiare l'estensione in .reg ed eseguirlo. Fine!

Oppure possiamo direttamente andare con Regedit a HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\TimeZoneInformation e creare una nuova voce DWORD 32bit settata a 1 chiamata RealTimeIsUniversal

Altrimenti, potete scaricare direttamente il file REG creato da me

Fare una ISO di un DVD Video su Mac OS X

iDVD è molto intuitivo e facile da usare, ma ha un grosso difetto: non supporta i video in formato anamorfico, ovvero suppone che ogni filmato abbia il rapporto dei pixel pari a 1:1.

Che cosa vuol dire?

La mia videocamera registra in 1440x1080, ma i file vengono visualizzati a 1920x1080, essendo i pixel non quadrati, ma con un rapporto di 1:1,33.

Insomma, dopo aver creato un DVD con iDVD è obbligatorio modificare il rapporto pixel con myDVDEdit, altrimenti il filmato verrà ristretto e risulterà orribile da guardare in TV (scriverò in seguito come fare)

Ora, noi abbiamo una cartella con dentro i file VOB corretti da myDVDEdit, come facciamo a masterizzarlo in modo che funzioni sui lettori dvd da salotto, dato che masterizzarla semplicemente non va bene?

Semplice, basta prendere il terminale e scrivere, in una sola riga:

hdiutil makehybrid -udf -udf-volume-name NOMEDELDVD -o nomeimmagine.iso /ilpercorsodoveavetesalvatoivob

Tac! In pochi secondi vi ritroverete una immagine ISO da masterizzare con Utility disco o con Burn.

Non masterizzate l'immagine cliccando con il destro e scegliendo Masterizza, altrimenti ve la mette in un disco come file... quindi è inutile...

Confronto tra dizionari per Android e iOS

Chi è abbonato al mio canale di YouTube, avrà già visto che questo fine settimana ho pubblicato una marea di recensioni di dizionari di giapponese e cinese per Android e iPhone (o iPad o iPod)

Ecco qua le applicazioni:

Android

Cinese:
  • QuanWei. Non è gratis, ma secondo me è il migliore, la cura dei dettagli è al massimo. Link al market.
  • Dizionari Oxford/SlovoED. Assolutamente schifosi ed inutili, una truffa, per quello che costano! Non supportano App2SD, occupano un'esagerazione di spazio di memoria interna e costano il triplo della concorrenza. La descrizione è ingannevole, non fa quello che promette. Fa così schifo che non pubblico nemmeno il link al market.
  • Trainchinese. Una suite di due programmi, uno per imparare i vocaboli con dizionario integrato + allenamento nell'ascolto delle sillabe. Quasi gratis, lo consiglio. (Bisognerebbe pagare per avere una lista di parole più lunga... ma va bene uguale ) Link al market.
Giapponese:
  • Aedict. Wow. È gratis, senza pubblicità ed è estremamente ricco di funzioni! Cosa si può volere di più dalla vita? Un must! Link al market.
  • Dizionari Oxford/SlovoED. Si, ci sono anche per il giapponese ed altre 30 lingue, statene alla larga! Anche in questo caso NON pubblico il link al market.

iOS

Cinese:
  • StickyStudy. Disponibile sia "lite" che a pagamento, ha un'interfaccia molto curata e simpatica per memorizzare i vocaboli, con una rappresentazione grafica delle "carte di studio" molto interessante. Link App Store.
  • Pleco. Non è propriamente intuitivo, molte funzioni sono da sbloccare a pagamento, ma in fin dei conti non è niente male, le parole sono tantissime e ben descritte. Link App Store.
Giapponese:
  • StickyStudy. La versione per il Giapponese è uscita prima della versione per il Cinese: il programmatore, di origini Americane, vive a Tokyo e l'ha creato per migliorare il proprio Giapponese. Ottimo, no? C'è sia una versione per Katakana e Hiragana che una versione per i kanji.
  • Midori. Non è gratis, ma è fatto veramente bene, probabilmente è il miglior dizionario di giapponese. Link App Store.

 

100 motivi per NON usare Parallels

Ieri pomeriggio ho installato la versione di prova di Parallels per provare la tanto decantata funzione di virtualizzazione della partizione Boot Camp, ovvero: usare la versione reale di Windows all'interno di una finestra in OS X. Sono rimasto sorpreso di come all'inizio tutto sia partito bene; anche se la partizione di Windows non era una vera partizione Boot Camp, ma un comune disco PC, tutto pareva andare bene a perfezione.

Poi ho deciso di riavviare ed ecco la prima cosa strana: al posto dell'animazione di Windows 7, appare l'animazione di Windows Vista... che cosa????

Possibile???

Apro Chrome per cerca qualche soluzione su internet ed ecco il secondo orrore che vedo: la taskbar non è più visibile: Parallels s'è preso la libertà di non mantenerla sempre sopra tutti i programmi. Probabilmente l'hanno fatto per rendere i programmi più carini sotto OS X, ma su Windows è inutilizzabile, senza contare che in Windows 7 non è possibile ripristinarla allo stato originale (a meno di usare una patch non ufficiale).

Inc***zato come una scimmia, continuo a cercare una soluzione per ripristinare l'animazione di Windows 7 invece che quella di Vista. Sembra che ciò accada quando il bootloader è impostato senza una lingua predefinita. Basta scrivere come amministratore:

bcdboot %WinDir% /l it-IT

e dovrebbe funzionare! Dovrebbe, perchè Windows mi dice che non trova una installazione di Windows. What? In effetti da pannello di controllo, nelle opzioni di boot, non appare nessun sistema operativo!

Infuriato come un gorilla, disistallo subito i Parallels tools, ma al riavvio vedo sempre il solito problema. A tal punto, apro il ripristino di sistema e procedo al ripristino totale. Peccato che mi si presenti questo errore:

L'errore viene prima ancora che Windows parta, quindi non c'è modo di continuare...

Ho preso il dvd di installazione e... sorpresa? Non posso nemmeno reinstallarlo!!! Devo proprio riformattare il disco e ricominciare da capo!!

Morale: ecco 100 (o meno) motivi per non utilizzare Parallels

  1. La versione di "prova" non accede ad internet
  2. Viene installato il boot loader di Vista su Windows 7
  3. Vengono usati exploit per fare installare i Parallels tools: non mi ha chiesto la password di amministratore per farlo
  4. Viene nascosta la taskbar senza possibilità di ripristinarla allo stato originale
  5. Il tempo di avvio di Windows aumenta considerabilmente
  6. Il tempo di avvio del Mac aumenta considerabilmente
  7. Vengono messe nel menu start tutte le applicazioni Mac
  8. Vengono fatte modifiche pesanti al sistema senza chiedere o avvisare del danno
  9. Vengono associati i file con i programmi Mac (es: su Windows mi prova ad aprire i JPG con Photoshop Mac)
  10. Viene inzozzato tutto il disco con gli odiosi file .dsstore
  11. Viene assegnato 1gb di ram a Windows x64: troppo poco
  12. La disistallazione su Mac lascia un'esagerazione di rimasugli
  13. Alla fine è meglio riavviare ed avere una velocità d'uso decente che usarlo virtualizzato
  14. Grazie alle sue modifiche permanenti, sarete costretti a riformattare Windows, perdendo tutti i dati

Non me ne vengono in mente altri, per ora piò bastare

L'unica ragione per comprare un iPhone: UNIQLO Calendar

Ecco, secondo me, l'unica ragione per comprare un iPhone, un iPad o un iPod: UNIQLO Calendar

È un calendario, molto base, quasi inutile direi, con orologio e meteo, anch'esso inutile: le previsioni sono estremamente generiche.

Ma la peculiarità che lo fa salire di livell" da "app inutile" a "must have" è il video che viene mostrato a fianco: è un montaggio di foto di eventi e luoghi giapponesi realizzati in tilt-shift, ovvero una speciale tecnica che fa sembrare il tutto un modellino, un plastico.

In una sola parola: sono eccezionali e capaci di catturare l'attenzione per ore ed ore. Nel caso non bastassero, è possibile scaricarne altri 8 diversi dall'app stessa, gratuitamente!

Se non avete un iDevice, non disperatevi, è possibile vedere il calendario anche da web, su www.uniqlo.com/calendar/ (È disponibile anche uno screensaver, ma non l'ho mai provato)

Dopo aver fatto il video, un mio amico ne ha fatto uno di risposta. Vuoi guardarlo? Eccolo!

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